Cima Tosa

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La Cima Tosa (3173 m s.l.m.) è una montagna delle Alpi Retiche meridionali. È la più alta vetta delle Dolomiti di Brenta.

La cima Tosa è il punto culminante del complesso massiccio che si eleva tra la val Brenta a nord, la val d’Ambiez a sud, la Pozza Tramontana a est.

La vetta è una cupola nevosa, dalla quale scendono verso sud est ghiaie e campi nevosi, interrotti da basse fasce rocciose. Il versante nord precipita con un’imponente parete di 800 metri, delimitata dal ghiacciato Canalone della Tosa, che scende direttamente dalla cima separando la Tosa dal Crozzon di Brenta. Il versante ovest domina con una bella parete i residui della vedretta dei Camosci, tributaria della val Brenta. Verso la testata della val d’Ambiez, a sud, un altro canalone scende tra pareti rocciose più articolate. Nelle conche a sud e a ovest della cima si annidano rispettivamente la vedretta di Ambiez e la citata vedretta dei Camosci.

Dalla vetta si gode un panorama a 360 gradi, dal Garda alle Dolomiti, dalla vicina Presanella agli Alti Tauri e, ovviamente, sul gruppo di Brenta.

La prima ascensione fu realizzata il 20 luglio 1865 da Giuseppe Loss di Primiero con sei compagni. Gli alpinisti, partiti dalla val d’Ambiez, raggiunsero la vetta lungo quella che ancora costituisce la via normale.