Andalo

  

Andalo (Àndel in dialetto trentino) è un comune di 1.064
abitanti (532 maschi e 532 femmine) della provincia di Trento.

Sorge su un’ampia sella prativa al centro dell’altopiano Brenta – Paganella, dominata ad ovest dal Piz Galin (m 2442) ed a est dalla Paganella (m 2125). Il suo territorio rientra in parte nell’area protetta del Parco naturale Adamello-Brenta.

Il centro, di origine medievale, era un tempo caratterizzato dalla suddivisione in tredici masi (Bortolon, Cadìn, Casa Nova, Clamer, Dos, Fovo, Ghezzi, Melchiori, Monech, Pegorar, Perli, Ponte e Toscana). Tale caratteristica è in parte riconoscibile ancora oggi, sebbene i masi si siano quasi interamente ricongiunti a seguito del considerevole sviluppo urbanistico del paese (ad esclusione del Maso Pegorar che rimane ad oggi ancora visibilmente distaccato dal resto del paese, in posizione panoramica).

A partire dalla metà del XX secolo, il paese di Andalo ha conosciuto un notevole sviluppo turistico, diventando in breve un luogo di villeggiatura di primaria importanza. Gli impianti di risalita della Paganella e le numerose strutture ricettive ne fanno una delle località trentine più frequentate durante la stagione invernale.

Il lago di Andalo

LagoAndalo

Si tratta di un piccolo lago di origine carsica, periodico, senza immissari e senza emissari visibili, la cui superficie può variare notevolmente a seconda delle precipitazioni.

Posto ad un’altitudine di 989 m s.l.m. in una distesa tra Andalo e le falde del Piz Galìn, si estende in direzione nord – sud, con una lunghezza media di circa 1,5 km e una larghezza di massima di 360 metri. La profondità massima è di 13 metri.

Raggiunge la massima estensione in primavera, con il disgelo. Raggiunto il livello massimo, l’acqua superflua si riversa nel Lago di Molveno attraverso il Rio Lambin.

Intorno al lago c’è una stradina di mattoncini rosa dove si può passeggiare o andare in bici d’estate e praticare lo sci di fondo d’inverno fino alle ore 21.00 grazie al sistema di illuminazione.