Ortles

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L’Ortles (anche noto prima dell’epoca fascista con il toponimo ancora usato in lingua tedesca OrtlerOrtèl in lombardo), è una montagna delle Alpi alta 3905 m s.l.m., la cima più elevata del gruppo Ortles-Cevedale.

Il nome della montagna, attestato nel 1770 come Ortles spiz der höchste im ganzen Tyrol (Anich), nel 1804 come Orteles, nel 1840 come Ortlesspitze e nel 1900 come Ortler, deriva dai due masi Außerortl e Innerortl a Solda. La montagna fu chiamata des Ortles Berg, la cima del maso Ortl (il cui genitivo è “Ortls”), il cui nome a sua volta è da rincondurre ai patronimici tedeschi “Ortnit” o “Ortwin” di cui è un diminutivo. Ne è comprova la forma dialettale antica per la montagna, che risulta essere proprio Ortl.

L’Ortles è una delle montagne più imponenti delle Alpi Retiche meridionali e rappresenta il punto culminante del massiccio. Con i suoi 3905 metri di quota, risulta essere la più alta vetta della provincia autonoma di Bolzano e della regione Trentino-Alto Adige. In passato, prima che l’Alto Adige/Südtirol venisse accorpato al territorio italiano nel 1919, era anche la più alta vetta dell’Impero Austroungarico (oggi la montagna più alta dell’Austria è il Grossglockner). Per un breve periodo, prima che la sua altezza fosse misurata, fu erroneamente ritenuta la terza montagna delle Alpi

La montagna si trova completamente in territorio altoatesino (e non al confine con la Lombardia) poiché, a differenza delle altre maggiori vette del massiccio, quali il Gran Zebrù o il Cevedale, essa non si eleva sulla dorsale principale bensì sul crinale che divide le valli di Trafoi e di Solda.

L’Ortles è costituito, come il vicino Monte Zebrù e il Gran Zebrù, da un basamento cristallino (filladi quarzifere) appartenente alle cosiddette falde austroalpine, unità costitutiva dell’ossatura delle Alpi Centrali. Sopra il basamento cristallino si elevano gli edifici sommitali, costituiti da dolomia leggermente metamorfica riconoscibile per il colore chiaro e caratterizzata da una certa resistenza all’erosione (al contrario delle più tenere rocce del basamento che danno luogo a pendii più dolci).

Nel 2011, all’interno del progetto Ortler Ice Core, l’Università di Ohio assieme all’Ufficio Idrografico della Provincia Automoma di Bolzano ha effettuato dei carotaggi sul ghiacciaio dell’Ortles per analizzare la struttura del ghiaccio ed effettuare ricerche climatologiche sul lungo periodo.