Catinaccio d’Antermoia

Il Catinaccio d’Antermoia (Kesselkogel in tedesco) è la cima più alta del gruppo del Catinaccio nelle Dolomiti. Secondo le misurazioni più recenti ha un’altitudine di 3.004 m s.l.m., e non di 3.002 m o 3.001 m come riportato in diverse fonti.

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Si trova al confine tra le province di Bolzano e di Trento, circa 20 km a est di Bolzano. Curiosamente il confine aggira le falde del massiccio restando così la vetta completamente in provincia di Bolzano. Fa parte del settore nord del gruppo del Catinaccio, con le Torri del Vajolet a sud e la Croda dei Cirmei (ted. Antermoia-Kogel, m 2.902) a nord.

È situato all’interno del parco naturale dello Sciliar.

Fu scalato la prima volta dagli inglesi C. Comyns Tucker e T.H. Carson con la guida italiana Luigi Bernard il 31 agosto 1872.

Il nome Antermoia si fa risalire ad un’antica leggenda ladina, secondo la quale era il nome di una ragazza che, dovendosi separare da un suo pretendente, per il dolore riempì con le sue lacrime la conca che ora forma il laghetto di Antermoia.